Posterous theme by Cory Watilo

A volte ritornano...

Massimo Moruzzi così ha commentato il (ri)lancio di ennunci: il web è come il maiale, non si butta via niente!

Ha ragione da vendere, il buon Massimo. Quando abbiamo rilevato ennunci, nel 2010, il sito versava in pessime condizioni: pochi utenti, grafica scarna, software lacunoso.

Nonostante fosse in piena decadenza, però, ennunci aveva delle potenzialità: dominio vecchio (che fa sempre buon SEO), posizionamento decentedatabase consistente.

Così, ispirandoci allo Stallone Italiano, anche noi ci siamo accattati la nostra Adriana. Poi abbiamo aspettato... abbiamo nonetizzato... e ci siamo chiesti: se ennunci diventasse qualcosa di diverso rispetto ai soliti siti di piccoli annunci? se dessimo al trito e ritrito modello dei classifieds un tocco vagamente facebookiano e aggiungessimo la possibilità di mettere videoannunci tramite Youtube?

Se ennunci diventasse, insomma, una vera e propria community con tanto di profili utente, rank, follow, chat, ecc.?

Con questa idea in testa (peraltro realizzata solo in parte... perché il meglio deve ancora venire!!) ci siamo messi al lavoro e dopo alcuni mesi di lacrime e sangue il risultato è quello che potete vedere digitando www.ennunci.it.

Il ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno lavorato, in particolare a Michela, Mauro e Simone, che hanno dato veramente il massimo, riuscendo (seppur con difficoltà) ad evitare di prendersi a testate. E infine un grazie con inchino a Massimo... che ci ha venduto il maiale! Come Eduardo Saverin con Facebook, rimarrà nei secoli a venire nel colophon di ennunci ;-)

YOUniversal Media sta cambiando...

Dopo poco più di un anno dall'inizio dell'attività, per YOUniversal Media è ora di tirare qualche somma.

Siamo partiti con un'idea di base: aiutare gli editori e le media companies ad acquisire traffico per le loro properties attraverso una tecnologia proprietaria e monetizzarlo in modo complementare al tradizionale lavoro della concessionaria. Ci siamo riusciti, devo dire, con risultati incoraggianti e consapevoli che vi sono notevoli margini di miglioramento.

Quando abbiamo messo piede nella "stravagante" sede di Via Lorenzo il Magnifico a Roma (fra punkabbestia dall'aria bollita e loschi personaggi trascinati a stento dall'ennesima Peroni), eravamo in quattro: i founders. Oggi siamo 20, divisi fra le due sedi di Roma (dove facciamo media planning e product marketing) e Milano (dove svolgiamo attività commerciale).

Fra meno di tre settimane metteremo online il nostro nuovo sito, che rifletterà un posizionamento diverso, ancora più orientato al mondo dell'editoria online, con servizi aggiuntivi e una tecnologia che migliora di mese in mese. E in più un laboratorio di idee che ha in serbo prodotti originali e (ci auguriamo) innovativi.

Se siete curiosi, nel frattempo vi invito a dare una sbirciatina al teaser che ha sostituito il precedente sito corporate, a seguirci su Twitter e a visitare la nostra fan page su Facebook.

Intanto, sperando di istillare ancora più curiosità, vi do un assaggio di YOUniverse, il processo di content marketing che vedrà la luce nelle prossime settimana e che costituirà l'offerta B2B di YOUniversal Media. Buona visione!

Addio, Steve

E' notte. Non riesco a dormire.

Sono a letto e smanetto con l'iPad. Provo a cercare con l'app di eBay un iPhone 2G in buono stato. Dopo l'uscita (e la delusione) dell'iPhone 4S, voglio tornare all'antico... al primo iPhone, lanciato da Steve il 9 gennaio del 2007 (giorno del mio compleanno) al Moscone Center di San Francisco.

Poi metto via l'iPad e leggo le ultime pagine di "Steve Jobs, l'uomo che ha inventato il futuro", il libro edito dalla Hoepli che mi fa compagnia da un paio di settimane a questa parte prima di addormentarmi. Ma stanotte di dormire non ne voglio proprio sapere.

Riprendo l'iPad. Apro Google News e leggo un titolo da Repubblica.it: Steve Jobs sconfitto dalla malattia, è morto il  fondatore della Apple.

Non ci credo. Per un attimo penso che Steve si è fatto da parte diverse volte e mi illudo che questa sia la sua ennesima temporanea uscita di scena.

Meccanicamente, come un automa che risponde ad un riflesso condizionato, vado sul sito della Apple ed ecco quello che trovo:

Stevejobsrip
Stevejobsrip2
Penso alle (tante) volte che ho comprato i prodotti Apple, eccitato come un bambino che andava al Luna Park. Penso alla volta che sono andato all'Apple Store nella quinta strada a New York per comprare il mio primo iPod (e non poteva che essere americano). E alla mattinata passata a Cupertino con l'amico Saverio, a One Infinite Loop, con la maglietta I visited the mother ship e la speranza di beccare, magari anche di sfuggita, il mitico iCEO.

Steve è morto e ha lasciato un vuoto in tante persone che non lo vedevano solo come l'amministratore delegato di una grande azienda tecnologica. Steve non è come Larry, Sergey, Mark e Bill. Anche loro hanno cambiato il mondo, ma Steve ha fatto qualcosa in più: ha forgiato il futuro e ha ci dato il grande privilegio di poterlo toccare.

Grazie, Steve.

Premio Web Italia 2011

Torno dalle ferie e insieme ad una tonnellata di lavoro accumulato arriva una lieta notizia.

Gentile Emiliano Carlucci,

nell'ambito del Premio Web Italia 2011, nona edizione, sono stati istituiti Premi speciali fuori concorso dedicati a valorizzare le professionalità italiane  che si sono distinte nel contesto di undici profili professionali stabiliti nel gruppo di lavoro IWA Italy Web Skills Profiles.

Nell'ambito dei lavori concorsuali la direzione del premio ha sottoposto ad un'apposita giuria, coordinata da Pasquale Popolizio, Vice Presidente Iwa Italy, i nominativi dei professionisti segnalati da più fonti (Iwa Italy, Web Italia Onlus, organizzazioni accreditate al Premio Web Italia, Stampa e addetti ai lavori).

Sulla base delle informazioni pervenute la giuria ha selezionato i professionisti meritevoli e assegnato gli awards. Siamo lieti di comunicarle che il Premio alla professione di Advertising Manager per l'anno 2011 è stato a Lei assegnato.

Che dire... ringrazio Pasquale per aver pensato a me e aver accostato il mio nome ad altri validissimi professionisti del web:

Market Research Analyst 2011
Vincenzo Cosenza – VinCos.it

User Experience Designer 2011
Tiziano Luccarelli – The Blog TV.it

Search Engine Optimizator (SEO) 2011
Luca Bove – ImEvolution.it

Community Manager 2011
Laura Panico – HostelBookers.com

Front-end Web Developer 2011
Renato Formato – Roll Studio

Web Content Manager 2011
Laura Di Russo – Provincia di Pescara

Web Content Editor 2011
Valentina Cinelli – Tiragraffi.it

Creative Information Architect 2011
Ilaria Mauric – IlariaMauric.it

Digital Strategic Planner 2011
Mauro Lupi – MauroLupi.com

Web Project Manager 2011
Simone Tornabene – WebStrategist.it

La premiazione si terrà sabato 10 settembre alle 11 a Cava de Tirreni durante il Webfestival. Mauro ha già confermato la sua presenza. Io lo farò lunedì, ma penso proprio di esserci ;-)

Google +1 e AdWords

Google-1-button

Il ritorno di Larry Page ha portato la sua prima novità anche per quanto riguarda Google AdWords.

http://adwords.blogspot.com/2011/06/add-1-to-help-your-ads-stand-out_01.html

In che modo Google +1 cambierà l'aspetto degli annunci:

https://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=en&answer=1152930

Con ogni probabilità un annuncio con molti +1 avrà un CTR più alto, ma sembra che almeno al momento non vi sarà impatto sul Quality Score (al di fuori del CTR ovviamente).

https://adwords.google.com/support/aw/bin/answer.py?hl=en&answer=1152946

Facebook, la storia

9788820348113
Riemergo da un'ombra fatta di lacrime, sangue e soddisfazioni, per segnalarvi l'uscita del libro Facebook, la storia, di David Kirkpatrick, edito da Hoepli. Dopo l'uscita del film The Social Network, ecco un volume che ci presenta "la verità su come Facebook è stato creato, il perché della sua popolarità nel panorama mondiale e un’anticipazione sulle prospettive future". Insomma, la storia di Facebook secondo Mark Zuckerberg :-)

Ci saranno due presentazioni pubbliche del libro:

Martedì 31 maggio 2011, ore 18.00
Fnac, Via Torino ang. Via Della Palla, Milano
Con Riccardo Luna (Wired) e Ulrico C. Hoepli

Mercoledì 1 giugno 2011, ore 18.00
Libreria Coop Ambasciatori, Via Orefici 19, Bologna
Con Giampaolo Colletti (Nòva24, Il Sole 24 Ore) e Ulrico C. Hoepli

Buona lettura!

 

Panda ha colpito

All'inizio sembrava che le cosiddette content farms si fossero salvate dall'uragano Panda, il nuovo algoritmo di Google che doveva farne piazza pulita. Poi è arrivato lo tsunami e ha lasciato a terra morti e feriti (fra cui eHow di DemandMedia).

Ecco alcuni esempi relativi al mercato UK che mi hanno colpito:

  • ciao.co.uk -93,83%
  • answers.com -54,17%
  • dooyoo.co.uk -94,82%
  • ehow.com -53,46%
  • wikio.co.uk -90,75%
  • ehow.co.uk  -72,30%

Notate che anche i comparatori di prezzi (es. ciao.co.uk) e gli aggregatori (wikio.com) sono stati pesantemente penalizzati dal nuovo algoritmo.

Qui potete scaricare la lista completa dei "cattivi". Chissà cosa succederà in Italia...

iPad 2: you're my savior man

E' stato profetizzato che Steve Jobs doveva salvare i giornali. L'iPad è nato con questa specie di missione, d'altronde.

Col tempo la profezia si è un po' affievolita, per tornare clamorosamente alla ribalta con l'iPad 2.

Jobs_ipad2

Il 25% della circolazione dei giornali avverrà attraverso gli iPad, secondo David Carey, Presidente di Hearst Magazines.

Sarebbe il caso di ricordarlo ai giornalisti del Corriere...